Vulcano | VVV – Viaggio Verso Vega

“C’è vita qui fuori?”  

 

 

È questo l’interrogativo che guida Viaggio Verso Vega, un progetto che ha animato Vulcano (e i suoi abitanti) diventando un vero e proprio percorso di ricerca, scoperta e valorizzazione delle risorse, “umane”, che occupano il Parco Scientifico Tecnologico a due passi da Venezia.

Punto di partenza e base di Vulcano, il Vega assume le sembianze di una galassia ancora tutta da esplorare: un insieme di costellazioni differenti i cui punti in comune non sono visibili a occhio nudo. Almeno non prima di questo viaggio.

Un viaggio che assume un significato particolare anche alla luce del periodo che stiamo vivendo e che ci vuole tutti più distanti: una missione guidata dall’obiettivo di far sentire che ci siamo, perché, inaspettatamente, i nuovi “confini” che ci sono stati imposti ci hanno portati a chiederci chi fossero i nostri “vicini”.
In un ambiente futuristico e asettico come il Vega, spazi e tempi si dilatano per far emergere una nuova necessità, nuova soltanto perché era data per scontata: il bisogno di conoscere e condividere sguardi e punti di vista, di aprire le proprie porte per accogliere altre prospettive.
Così diverse, eppure ad un passo da noi.

Dicesi mappa una rappresentazione semplificata dello spazio che evidenzia relazioni tra componenti (oggetti, regioni) di uno stesso spazio.

Immaginato come una mappa, concettuale ma non solo, il Vega ospita le più diverse forme di vita: spazi, persone, digital, social e socialità, design, arte e impresa.
Ad ognuna di queste corrisponde una realtà fisica, diventata oggetto di esplorazione da parte di un “Vulcaniano”.
Un’immersione unica in un luogo ricco di potenzialità.

Attraverso questi incontri, organizzati, condotti e girati dal team Vulcano, abbiamo cercato risposte a questo interrogativo, dando voce alle persone e valorizzando così la vera anima dietro le facciate di palazzi, uffici e aziende.
Ogni intervista esplora un tema di fondo raccontando un pezzo di chi siamo, tracciando le linee di un percorso nel quale siamo tutti profondamente interconnessi.

 

 

 

 

Viaggio Verso Vega è stato una sfida colta da Vulcano e lanciata da Eleonora Dal Paos, ricercatrice che ha fatto del suo percorso di studio sugli itinerari culturali a Ca’ Foscari lo stimolo per riscoprire e perché no, contribuire a riqualificare, il capitale di persone e competenze intrinseco ad un ecosistema tanto complesso quanto prezioso come quello del Vega.

 

«Alcune strade portano più ad un destino che ad una destinazione»

Jules Verne

 

Una linea unica tracciata come un percorso da seguire e che collega tra loro tutte le relazioni, esistenti e possibili, tra le realtà insediate.
Attraverso questi viaggi gli “esploratori” di Vulcano danno inizio ad un dialogo che potrà assumere di volta in volta forme diverse, aprirsi a collaborazioni inedite e creative e rispondere, da prospettive differenti, alla domanda:

 

“Che cos’è il Vega. E, soprattutto, che cosa potrebbe essere in futuro?”

 

 

SPAZI URBANI A MISURA D’UOMO

Eleonora Dal Paos (Vulcano) incontra Carlo e Nicola Pavan di 120 grammi :: Laboratorio di Architettura

Insediati all’interno del padiglione Pegaso, porta d’ingresso del Vega, i due architetti parlano del tema a loro più caro: lo spazio. E di come questo possa trasformarsi da mera concezione geografica e/o geometrica a “luogo” grazie alla presenza delle persone che, vivendolo, visitandolo o semplicemente passandovici attraverso, lo rendono tale.
La decisione di fermarsi in un luogo con l’obiettivo di renderlo migliore ha dato vita al progetto “Primo Ramo”, con il quale hanno contribuito a colmare la mancanza di spazi comuni dedicati a socialità e condivisione, adattandoli all’architettura del Parco Scientifico Tecnologico e rendendola così più umana e abitabile.

 

 

DATI INASPETTATI

Bruno Bonisiol (Vulcano) incontra Nicola Ianuale – Questlab & Quantitas

“Lo conosci perché ci passi ogni giorno davanti. Ma la realtà è che il Vega è visto quasi come un’isola a sé, distaccata e quasi irraggiungibile”.
Nicola Ianuale, fondatore di Questlab e Quantitas ed esperto di statistica, racconta da un punto di vista antropologico il luogo che da “isola” è diventato la casa che quotidianamente frequenta e che fa delle relazioni e della conoscenza reciproca il concetto fondante della sua identità.  La statistica si sa, è questione di dati.

Ma dietro ogni dato si cela una persona, (s)oggetto di relazioni e alleanze “insospettabili quanto inaspettate”.

RIPARTENZE

Filippo Stocco (Vulcano) incontra Sergio Pigozzi, Francesco Socal e Annapaola Passarini – Argo 16

Quanto è importante “esserci”? E in che modo?
Nelle vene di Argo 16 la creatività e la passione per la musica scorrono da sempre, ma è con la situazione attuale che stiamo vivendo che la capacità di far fronte alle difficoltà diventa spinta creativa e collettiva per aprirsi ancora di più al nuovo.
In un ambiente difficile da immaginare vuoto fino a poco tempo fa, Sergio, Francesco e Annapaola, rispettivamente presidente, vicepresidente e amministratore di Argo 16, si interrogano e ci interrogano su come l’arte possa dimostrarsi il migliore approccio ad un nuovo inizio.

ARTIGIANI DIGITALI

Carlo Albertini (Vulcano) incontra Andrea Boscolo e Leonidas Paterakis – Fablab Venezia

“Il Vega può essere uno spazio dove remando tutti insieme si possono costruire grandi eccellenze”

Fablab Venezia si identifica all’interno del Vega come un’importante fucina di innovazione e sperimentazione che, grazie al digitale, alla modellazione e alla stampa 3D, diventa la “bottega” nella quale si realizzano i manufatti digitali.
Andrea Boscolo e Leonidas Paterakis, founder del laboratorio, rimarcano l’importanza e la grande opportunità che il digitale e questo luogo assumono per il presente e per il futuro: trasferire l’innovazione digitale nel settore manifatturiero e renderlo accessibile a più strati della popolazione.

Chi sarà il prossimo?