Vulcano | Osservatorio Cortina 2021

Osservatorio Cortina 2021 è un progetto di ricerca artistica in cui, attraverso l’uso della fotografia, sono stati investigati il territorio e l’arco temporale ove sono andati costituendosi i Campionati del mondo di sci alpino di Cortina 2021. Nella ricerca artistica, durata tre anni, due autori, Gianpaolo Arena e Marina Caneve, da un lato hanno documentato i momenti chiave della costruzione dell’evento sportivo, dall’altro hanno guardato al territorio e alla sua storia con un atteggiamento aperto, curioso ed esplorativo, ricercando le tracce del legame tra sport e territorio.

I due autori hanno sviluppato la loro ricerca intorno a sei temi principali: Montagna e le sue infinite rappresentazioni, i Campioni del passato, Montagna Invernale, Montagna Estiva, Impianti, Infrastrutture. Un lavoro che ha permesso di osservare i cambiamenti anche sottili nel tessuto culturale e nella percezione degli spazi e degli scenari che ospiteranno i mondiali di sci alpino Cortina 2021.

Di Cortina, l’immaginario comune riproduce spesso aspettative iconiche che assecondano i desideri dei visitatori, piuttosto che fornire nuove chiavi di lettura del territorio e della società. È possibile contrastare questo atteggiamento prestando una rinnovata attenzione a un paesaggio che è quasi diventato un’icona cristallizzata all’interno di un’immagine?

“Con Osservatorio ci siamo posti l’obiettivo di guardare in un tempo prefissato, tre anni, a tutta una serie di elementi, cercando di coglierne variazioni nell’immagine stereotipata comunemente trasmessa di Cortina d’Ampezzo. Gli elementi che abbiamo scelto, i capitoli, non servono a costruire un’immagine onnicomprensiva dell’ecosistema montagna-Cortina, quanto piuttosto a interrogarci su come questo territorio risponda alle pulsioni generate dalla progettazione di un grande evento sportivo, fortemente radicate nell’identità del luogo.”

 

Marina Caneve

“Le montagne sono le grandi cattedrali della terra, con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi, i cori dei torrenti, gli altari di neve, le volte di porpora scintillanti di stelle”

 

John Ruskin

“Icone largamente impresse nel nostro immaginario visivo ma che saranno testimoni di un nuovo processo di riscrittura. […] Nella nostra ricerca artistica, la fotografia prova a organizzare questo caos. Non tanto con il desiderio di risolverlo, ma per farlo emergere in superficie e per dare luce all’equilibrio mutante degli elementi. Nella scelta delle fotografie finali molto spesso abbiamo preferito includere immagini che raccontassero questo disordine, che rimanessero quasi sospese, ambigue e aperte a diverse interpretazioni. La Fotografia, quale straordinario strumento di immediata comprensione e di graduale consapevolezza, può  aiutarci ad aprire gli occhi, a riflettere lucidamente, a porci degli interrogativi.”

 

Gianpaolo Arena

Questa indagine ha visto il coinvolgimento dell’agenzia creativa Vulcano che ha sostenuto fin da subito il progetto con l’intenzione di innescare un nuovo processo di contaminazione, finalizzato a sviluppare uno sguardo più completo su Cortina e sul suo territorio, attraverso la fotografia contemporanea.

La collaborazione con i due autori ha dato il via a diverse occasioni di incontro, scambio e discussione nell’arco di un percorso durato tre anni. Esito naturale di questo sodalizio è stato progettare insieme ad Arena e Caneve questo libro che è la formalizzazione complessiva del loro progetto di ricerca e che ci regala un punto di vista nuovo e consapevole su Cortina. Il Libro “La Valle tra le Cime e le Stelle” è stato co-progettato e sviluppato da Vulcano Agency in collaborazione con gli autori Marina Caneve e Gianpaolo Arena.