Vulcano | Nelle selve non più belve

Atelier F

Nelle selve non più belve

 

A cura di
Daniele Capra, Isabella e Tiziana Pers e dell’Atelier F

 

 

Dal 25 febbraio all’11 marzo
Vulcano Agency, Venezia Marghera
Inaugurazione 25 febbraio ore 18-21
Con prenotazione obbligatoria

 

 

Dal 12 al 13 marzo
RAVE Residency, Soleschiano
Inaugurazione 12 marzo ore 15-18

Per tutti gli eventi obbligo di green pass rinforzato e mascherina

 

 

RAVE East Village Artist Residency è lieta di annunciare Nelle selve non più belve, che raccoglie gli esisti della collaborazione tra RAVE e gli artisti dell’Atelier F dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Il progetto – curato da Daniele Capra, Isabella e Tiziana Pers, con il coordinamento di Carlo Di Raco e Martino Scavezzon, e la collaborazione di Vulcano Agency – è costituito da due mostre che raccolgono nel complesso oltre una sessantina di nuovi lavori su carta di una ventina di artisti. La prima collettiva sarà ospitata presso la sede di Vulcano a Venezia Marghera (inaugurazione con prenotazione obbligatoria su Eventbrite), la seconda negli spazi di RAVE a Soleschiano.

 

Le opere, sia disegni che di natura pittorica, nascono dalla ricerca degli artisti a seguito degli incontri seminariali avvenuti presso Vulcano durante la seconda edizione del workshop Extra Ordinario e nei mesi successivi, mirati a riscrivere – a partire dagli stimoli forniti dalla Divina Commedia – l’immaginario animale con un nuovo e diverso sguardo post umano. Nelle selve non più belve muove dall’idea dantesca della selva oscura e propone un capovolgimento della prospettiva interpretativa antropocentrica: non è più un luogo di smarrimento popolato da “belve” selvagge e feroci, ma un nuovo spazio di libertà per immaginare gli animali non umani, attraverso la pittura e il disegno, per come essi realmente sono. Allo stesso tempo il titolo allude alla violentissima perdita di biodiversità causata dalla presenza antropica, che sta delineando i tratti di una vera e propria estinzione di massa.

 

Nella Commedia la presenza degli animali è ricorrente e variegata. In linea con la sensibilità espressa dai bestiari medievali – che eredita molta parte della tradizione moraleggiante greco-romana, aggiornata poi con i contenuti di natura religiosa del cristianesimo – l’animale è impiegato in modo essenzialmente simbolico e risulta funzionale a raccontare vizi e virtù tipici degli uomini. Nella finzione letteraria nel viaggio oltremondano Dante si imbatte con loro in prima persona, ma molto spesso la loro presenza che si manifesta grazie all’uso di similitudini, metafore o allusioni. Gli animali vengono così impiegati in chiave fantastica per suggerire vizi e delineare figure mostruose o demoniache, ma anche come esempio di moralità e di virtù.

 

Le opere de Nelle selve non più belve invitano l’osservatore (ossia l’animale umano) a reimmaginare l’animale non umano, riscrivendone visivamente la presenza in chiave biocentrica e liberandoli dai pregiudizi ideologici e comportamentali, ma anche dalle letture morali cui sono stati relegati nei secoli, anche nel linguaggio quotidiano. In questo modo si restituisce loro l’identità originaria, rendendoli sovrani del proprio naturale comportamento, senza l’invadenza di una visione che, più che dello loro animalità, parla di noi umani.

 

Evento realizzato con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in partnership con: Comune di Trivignano Udinese, Comune di Manzano, L’Officina, ALL/Università degli Studi di Udine, Musiz Foundation, Trieste Contemporanea. Main partner Vulcano Agency.

 

 

RAVE East Village Artist Residency è un meta-progetto ideato dalle artiste Isabella e Tiziana Pers insieme a Giovanni Marta, che apre la discussione sul ruolo dell’arte contemporanea nei confronti dell’alterità animale e sulla necessità di ripensarsi in una prospettiva biocentrica ed antispecista. Il programma è costituito da una residenza nella campagna friulana – dove in grandi prati vivono animali sottratti all’industria alimentare – e da una serie continua di iniziative mirate a capire come ogni vita sia interconnessa, dalla più imponente alla più minuta. In oltre dieci anni di attività, RAVE ha affrontato la complessità delle relazioni con il resto di viventi, la necessità di un mutamento di paradigma mediante una coscienza antispecista grazie al confronto tra filosofi, scrittori, artisti, attivisti, giornalisti e critici d’arte, in percorsi interdisciplinari rivolti allo sguardo dell’assolutamente altro, in una condizione di totale libertà di dialogo tra animali umani e non umani.

 

L’Atelier F è una realtà consolidata nel panorama artistico contemporaneo. È attivo da più di venticinque anni come una vera e propria scuola artistica veneziana nata dal corso di pittura dei professori Carlo Di Raco e Martino Scavezzon presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. La ricerca dell’Atelier F si configura attraverso una continua relazione fra i linguaggi e le poetiche di differenti personalità, che sviluppando autonomamente contenuti innovativi, ripercorrono costantemente i presupposti e le pratiche che costituiscono i fondamenti dell’esperienza della pittura.