Vulcano | Molecole

“Per fare un film bisogna pensarlo, scriverlo, organizzarlo, girarlo.
Per MOLECOLE non c’è stato nulla di tutto ciò.
Non mi sono nemmeno accorto di girarlo.
L’ho vissuto ed è uscito da solo, in un tempo e una dimensione che non potevo prevedere e che non ho saputo contenere.
MOLECOLE è sgorgato.
Come l’acqua.
In un vortice di vuoti e scomparse, di silenzi e paure, ma anche di epifanie e sorrisi.
Parole, volti, foto, incontri e memorie: non ho potuto controllare nulla di tutto ciò, ho solo avuto la sensazione che non potevo andarmene e lì sono rimasto.
In un tempo che si è annullato, in uno spazio che si è sospeso.
Come un miracolo contemporaneamente reale e surreale.
Un incontro con ciò che non potevo non incontrare, ma che non sapevo di star incontrando.
Come le molecole, la materia di cui tutti siamo fatti, ma che non possiamo vedere.
Io non sono veneziano.
Mio padre era veneziano, ed era un fisico-chimico.
Studiava i movimenti delle molecole, i piccoli elementi della materia che non vediamo ma che
determinano l’evoluzione delle nostre vite.
Spesso in modo imprevedibile.
Come il virus che ha bloccato il mondo nell’inverno 2020 e che d’improvviso, mentre stavo girando per un altro progetto, mi ha consegnato ad una Venezia solitaria e magica, dove senza accorgermene ho potuto ricontrare mio padre e capire cosa questa sua città fragile e potente può insegnare”.

 

Andrea Segre

La collaborazione tra l’agenzia Vulcano, il gruppo Arsenalia e Andrea Segre è iniziata durante le riprese de “Il pianeta in mare”, documentario che racconta la vita nel polo industriale di porto Marghera a Venezia, realtà di cui fa parte anche il nostro “arsenale digitale”.

Questo rapporto ha gettato le basi per una relazione più profonda che ha coinvolto Vulcano in tutte le fasi del processo produttivo del nuovo film del regista padovano.  Un progetto iniziato nei giorni del primo lockdown nel febbraio 2020.  Non è stato facile ascoltare la vita in una Venezia che lentamente si spogliava, così fragile e meravigliosa. In un tempo e in una dimensione che non potevamo prevedere, Andrea Segre ha saputo ascoltare Venezia e se stesso, trasferendone l’essenza in un film delicato e coraggioso al tempo stesso.  Vulcano ha accompagnato Andrea Segre, per tutto il processo di sviluppo del film, dall’ideazione alla distribuzione, passando dalle riprese, al montaggio, alla produzione.

Ci sono cose che è molto difficile per un padre condividere con suo figlio e che un figlio può iniziare a capire solo diventando padre.  Tra febbraio e aprile di quest’anno Andrea Segre, che da anni vive a Roma, è rimasto bloccato dal lockdown a Venezia, la città di suo padre e solo in parte anche sua.  Lì stava lavorando a due progetti di teatro e cinema sulle grandi ferite della città: il turismo e l’acqua alta.  Mentre girava il virus ha congelato e svuotato la città davanti ai suoi occhi, riconsegnandola alla sua natura e alla sua storia, e in qualche modo anche a lui.  Ha raccolto appunti visivi e storie e ha trascorso quei giorni nella casa di famiglia, dove ha avuto modo di scavare nei ricordi di ragazzo e di figlio, che lo hanno trascinato più a fondo di quanto pensasse. Archivi personali in super8 di Ulderico, il padre del regista e vero protagonista del film, si alternano a incontri con cittadini veneziani, che raccontano il rapporto tra la città e le acque e nello stesso tempo vivono l’arrivo inatteso del grande vuoto che ha invaso Venezia e gran parte del mondo.

A tenere assieme le immagini sono la voce fuoricampo del regista, le musiche di Teho Teardo e un’atmosfera di attesa e stupore, che pervade tutto il materiale visivo ed esistenziale di questo strano viaggio, irreale (nel senso di fantastico) e irrealizzabile (nel senso di non programmabile, non organizzabile), ma nel cuore di un evento molto reale e storico, che ha segnato e segnerà il mondo per sempre.

Molecole è stato selezionato come film di Pre-apertura della Mostra del cinema di Venezia. Il primo settembre è stata una serata indimenticabile alla quale abbiamo partecipato assieme ai nostri clienti, un momento di condivisione che ci ha emozionato profondamente.

Nei mesi autunnali il film è stato distribuito da Lucky Red in 80 sale in tutta Italia, prima che un successivo lockdown costringesse i cinema a una nuova chiusura. Il film è ora disponibile on-line e sarà lanciato all’estero a Gennaio 2021 in Svezia con una prima al Goteborg Film Festival.

Siamo felici di accompagnare Molecole nei cinema di tutto il mondo, ma la proiezione più importante e suggestiva è stata per noi quella del 13 settembre nell’isola dell Giudecca in collaborazione con il Festival delle Arti.  Qui abbiamo “restituito” il film alle calli nelle quali è nato e ad una città che avrà sempre molto da raccontare, attraverso le sue pietre e attraverso gli occhi dei veneziani.